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Prima Divisione A. Pari Cremonese-Entella

Written By Unknown on Minggu, 03 Maret 2013 | 23.22

In vantaggio i liguri con Hamili, i grigiorossi trovano il pareggio con Caridi. Reggiana cade con l'Albinoleffe

CREMONA - Un gol per tempo e per parte: al vantaggio lampo di Hamlili nel corso della prima frazione di gioco, risponde il pari, altrettanto lampo, di Caridi in apertura di ripresa. Le due squadre si spartiscono quindi la posta in palio: per l'Entella è un punto che vale lo stacco in classifica dal San Marino, che oggi riposava. Cadono tutte le ultime della classe: la Reggina lo fa pesantemente in casa dell'Albinoleffe (3-0), la Tritium di misura in casa della FeralpiSalò, e il Treviso in casa del Sudtirol per 2-1. Gli altoatesini incamerano così 3 punti molto preziosi per avvicinare il duo di vetta, Lecce e Trapani, che si scontreranno nel posticipo di domani sera. Chiudono in parità Lumezzane e Carpi (1-1), il Portogruaro supera di misura il Como, il Pavia batte il Como.

Albinoleffe - Reggiana 3-0
Cremonese - Virtus Entella 1-1
Feralpisalo' - Tritium 1-0
Lecce - Trapani lunedì ore 20.45
Lumezzane - Carpi 1-1
Pavia - Como 2-1
Portogruaro - Cuneo 1-0
Sudtirol - Treviso 2-1

Riposa: San Marino


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Polemica per la foto del "Baby-Balotelli"

In Inghilterra fa discutere l'immagine di un piccolo mascherato da 'Super-Mario' postata su Twitter

ROMA - Polemica in Inghilterra per una foto postata su Twitter che ritrae un bambino piccolissimo mascherato in maniera goffa e approssimativa da Balotelli. Fa discutere non solo la scelta di pubblicare online l'immagine del piccolo ma, soprattutto, il modo in cui è stato mascherato per farlo assomigliare all'attaccante del Milan. La faccia del bambino è stata ricoperta di cioccolata, in testa gli è stata messa una spugna a simulare una cresta, e sulla tutina è stata replicata la scritta "Why always me?" ("Perché sempre io?") mostrata da Balotelli ai tempi del Manchester City. Non è chiaro chi sia stato a pubblicare la foto anche se, secondo alcune indiscrezioni, si tratterebbe di uno scherzo di un tifoso del Manchester United.


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Cleber, la scoperta del campionato Paulista

È un difensore centrale, ha ventidue anni, ha il passaporto brasiliano e gioca nella Ponte Preta, che lotta per il primo posto con il San Paolo. Ha il contratto in scadenza fino al 2015

ROMA - Dopo il Flamengo, fondato nel 1895 da alcuni appassionati di canottaggio su una spiaggia di Rio de Janeiro, la Ponte Preta è il secondo club più antico in Brasile. E' nato nel 1900 e si chiama come un quartiere di Campinas: ha preso forma sotto la spinta di un gruppo di studenti del collegio "Culto a Cienca" che giocavano a calcio in quel "barrio", vicino a una stazione ferroviaria. Una squadra, la Ponte Preta, che ha cominciato il 2013 con una marcia speciale. Dopo dieci giornate è al comando del campionato Paulista ed è l'unica ancora imbattuta. Sabato sera ha pareggiato (0-0) sul campo del Linense.

PRIMO POSTO - La Ponte Preta sgomita per il primo posto: è a quota venti e precede il San Paolo (19). Si trova davanti al Santos di Neymar, che ha raccolto diciassette punti, gli stessi del Mogi Mirim. Ha una bacheca composta di piccoli trofei, tutti conquistati nelle categorie inferiori e giovanili: tra il 1910 e il 1948 vinse dieci volte il "campeonato Campineiro". E' tornata nella serie A brasiliana nel 2011 e nell'ultimo torneo nazionale ha centrato una comoda salvezza, chiudendo al quattordicesimo posto, anche grazie ai nove gol del centravanti Roger, un gigante di un metro e 87, che nel frattempo si è trasferito allo Sport Recife.

LA SEMIFINALE - La Ponte Preta ha saputo togliere valore a ogni pronostico della vigilia. E' in lizza per il titolo Paulista, che nel 2012 è stato festeggiato dal Santos, padrone assoluto nella doppia finale con il Guarani (3-0 all'andata e 4-2 nella sfida di ritorno, con Neymar in grande evidenza, autore nei due incontri di quattro gol). Il viaggio della Ponte Preta, invece, si era fermato in semifinale, proprio nel derby di Campinas con il Guarani (1-3), dopo che i bianconeri avevano acciuffato la qualificazione ai play-off sul filo di lana, raggiungendo l'ottavo posto, l'ultimo utile per accedere alla fase successiva. Il tecnico era Gilson Kleina, chiamato adesso a guidare il Palmeiras, retrocesso in B.

LA FORMULA - Sulla panchina della Ponte Preta, dal 22 settembre, c'è Guto Ferreira, quarantasette anni, ex allenatore dell'Internacional di Porto Alegre, del Criciuma e del Mogi Mirim. E' lui l'artefice della sorprendente arrampicata del club di Campinas, che ha la sua casa nello stadio "Moises Lucarelli", inaugurato nel 1948 e chiamato dai tifosi del Ponte Preta il "Majestoso": una struttura di colore bianco che si trova nella "Praça Francisco Ursaia", la piazza dove si riunirono gli studenti che nel 1900 decisero di creare la società bianconera. La formula scelta da Guto Ferreira è quella del 4-3-1-2. In attacco giocano quasi sempre William, ventinove anni, a segno quattro volte in questa prima parte del campionato Paulista, e Alemão, classe 1989, che in passato era stato tesserato dall'Udinese e girato in prestito in serie B al Varese e al Vicenza.

IL CENTRALE - La Ponte Preta può contare sulla migliore difesa del Paulista: il portiere Roberto, classe 1979, il più esperto del gruppo, ha subito soltanto sei gol. Un reparto, quello arretrato, in cui si sta affermando Cleber, ventidue anni, dieci presenze nel campionato statale e otto nel "Brasileirao 2012". E' un centrale in grado di adattarsi anche a una linea a tre. E' nato il 5 dicembre del 1990 a São Francisco do Conde e ha catturato l'interesse del Flamengo e del Corinthians. E' rapido nelle chiusure e nei recuperi, è elegante e ordinato. E' alto un metro e 83, pesa 87 chili, è un destro naturale, ha personalità, negli ultimi mesi ha fatto registrare notevoli progressi. Ha un contratto con la Ponte Preta fino al 31 maggio del 2015. Sicuro, affidabile, si muove come un leader, è svelto e attento: Cleber ha caratteristiche che gli permettono di marcare un centravanti classico, da area di rigore, ma anche una punta che fa leva sugli scatti, sulla progressione, sulla velocità. Al suo fianco gioca Luiz Antonio Ferron, classe 1985.

ESORDIO CON GOL - Cleber ha debuttato nel "Brasileirao" il 2 settembre del 2012, è stato Gilson Kleina a lanciarlo. Otto minuti in campo contro l'Atletico Goianiense, l'ingresso all'82' al posto di Marcinho. Un giorno da incorniciare: appena tre giri di lancetta e il gol del definitivo 3-1. Cleber Janderson Pereira Reis, questo il suo nome completo, ha giocato dieci partite da titolare nell'attuale campionato Paulista. E non è stato mai sostituito. Ha anche segnato un gol in occasione del pareggio per 3-3 in casa con l'Ituano, lo scorso 9 febbraio. E' molto disciplinato, è stato ammonito solo una volta, durante la gara con l'Oeste (1-0). Ha cominciato la carriera nel Legião e nel Paulista, poi ha firmato con l'Itumbiara Esporte Clube. E' arrivato alla Ponte Preta all'inizio di aprile del 2012 dal Gremio Catanduvense. Il club di Campinas ha scoperto spesso giocatori che sono poi arrivati nella Seleçao: dal difensore Oscar, che fece tremare l'Italia di Zoff al Mondiale del 1982 in Germania, all'ultimo minuto, con un colpo di testa da brividi, al centravanti Washington, una carriera da globetrotter tra il 1991 e il 2010 che l'ha portato anche in Turchia (Fenerbahce) e in Giappone (Tokyo Verdy e Urawa Red Diamonds).

Stefano Chioffi


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Seconda Divisione A: Savona accorcia in vetta

Gli uomini di Ninni Corda battono l'Alessandria in trasferta e approfittano della frenata della Pro Patria (pari in casa col Forlì) per portarsi ad una sola lunghezza dalla capolista

ALESSANDRIA - Si infiamma la lotta al vertice nel Girone B di Seconda Divisioni. Le sfidanti, sempre loro: Savona e Pro Patria, che ora sono distanziate di un solo punto. I liguri, infatti espugnano il Moccagatta di Alessandria con il puntggio di 0-2 (doppietta del capocannoniere del girone, Virdis), mentre i bustocchi non riescono ad avere ragione, sul proprio terreno amico del Forlì. La frenata della Pro Patria avvicina così le due contendenti. Sul terzo gradino del podio, il Renate, supera il Fano di misura e acciuffa, il Castiglione, uscito sconfitto dalla trasferta di Santarcangelo. Il Bassano travolge la Giacomense (5-0, doppietta di Berrettoni, tripletta di Ferretti). Il Venezia si impone a Mantova, il Monza supera il Valle d'Aosta. In coda alla classifica, cadono sia Casale (a Rimini) sia Milazzo (in casa con il Bellaria)

Alessandria – Savona 0-2
Bassano – Giacomense 5-0
Mantova - Unione Venezia 1-2
Milazzo - Bellaria Igea 1-2
Monza - Valle d'Aosta 2-0
Pro Patria – Forli' 0-0
Renate – Fano 1-0
Rimini – Casale 1-0
Santarcangelo – Castiglione 2-1


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Salernitana pari: Ginestra segna, Montervino spreca

Contro l'Hinterreggio finisce 1-1: dopo il vantaggio degli ospiti rimette le cose apposto il bomber. Da segnalare il penalty sbagliato dall'ex centrocampista del Napoli

SALERNO - Davanti a più di 4000 spettatori, la Salernitana non riesce ad andare oltre il pareggio contro l'Hinterreggio. Score finale 1-1, nulla di più per la corazzata granata che comunque ha in pugno il primo posto nel girone. Dopo un primo tempo senza gol, dove però Montervino sciupa una chance importante dagli undici metri, all'Arechi vanno in vantaggio gli ospiti grazie al gol realizzato da Kras. Un gol che conferma l'ottimo momento di forma degli uomini di Venuto. Ma a dieci minuti dalla fine ci pensa il solito Ginestra a gonfiare la rete di Mengioni.     


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Larrondo non ci crede: «Un sogno farvi esultare»

L'attaccante della Fiorentina ha segnato la prima rete decisiva nel successo contro il Chievo: «Voglio sfruttare quest'occasione al massimo, continuerò così. Jovetic? Non può essere arrabiato ma solo felice per me e per il gol che ho fatto»

FIRENZE - Primo gol con la maglia della Fiorentina per Marcelo Larrondo. Una rete pesantissima, che avvicina la sua squadra al treno della Champions League distante solo tre punti (il Milan è punti). L'attaccante argentino è entrato nel secondo tempo al posto di Jovetic, una scelta coraggiosa da parte del tecnico Vincenzo Montella e Larrondo ha ringraziato la fiducia con il gol del 2-1 sul Chievo Verona: «Sono molto contento, per me e per i tre punti. Mi sono ritorvato a Firenze con un bel gruppo, voglio sfruttare quest'ocassione al massimo (è in prestito dal Siena), per me è un sogno, voglio continuare così. Jovetic? Non può essere arrabiato ma solo felice per me e per il gol che ho fatto. Continuiamo così». 


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Prima Divisione B. Benevento pari ad Andria

D'Anna, in extremis, riacciuffa il pareggio per gli stregoni giallorossi. Nocerina pari in casa

ANDRIA -Con una rete in pieno recupero di D'Anna, il Benevento riesce a strappara un punto ad Andria, dove i padroni di casa erano passati in vantaggio con la marcatura di Sy. La capolista Latina cade nel derby tutto laziale con il Frosinone: finisce 2-1. Punti preziosi per il Gubbio che supera il Barletta in trasferta. Pugliesi che restano penultimi in classifica, ma le distanze dalla Carrarese restano immutate: anche i toscani sono usciti sconfitti oggi nel derby con il Prato. Viareggio-Sorrento (2-1) si è giocata ieri, mentre sono fioccati i pareggi sugli altri campi: tra Nocerina e Catanzaro finisce 1-1, stesso risultato di Perugia-Avellino. A reti inviolate la "x" tra Pisa e Paganese.

Andria - Benevento 1-1
Barletta - Gubbio 1-2
Frosinone - Latina 2-1
Nocerina - Catanzaro 1-1
Perugia - Avellino 1-1
Pisa - Paganese 0-0
Prato - Carrarese 2-1
Viareggio - Sorrento 2-1 (giocata ieri)


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Donadoni: «Samp diretta concorrente in classifica»

Written By Unknown on Sabtu, 02 Maret 2013 | 23.22

Il tecnico del Parma: «Paletta? Ha un affaticamento muscolare, lo valuteremo bene. Le sue condizioni ovviamente condizionano quello che è il discorso tattico»

PARMA - Tifoserie gemellate, clima di festa, ma in campo sarà un'altra storia per il Parma che ha intenzione di invertire il trend negativo dell'ultimo periodo nella trasferta contro la Sampdoria. Così Donadoni alla vigilia: «Paletta? Ha un affaticamento muscolare che questa settimana lo ha tenuto a ritmo ridotto. Oggi e domani mattina lo valutiamo bene. Le sue condizioni ovviamente condizionano quello che è il discorso tattico. Noi dobbiamo cercare di invertire il ruolino di marcia. Serve una grande prestazione contro una squadra che ha trovato una sua quadratura e risultati. Questo per la Sampdoria vuol dire morale, vuol dire convinzione. E' una diretta concorrente per quel che riguarda la classifica, sulle ali dell'entusiasmo vorrà incrementare ulteriormente il suo bottino e noi invece dobbiamo provare assolutamente a invertire la rotta con una prova di spessore che abbia continuità nel corso della gara e che quindi non duri solo un tempo. Non dobbiamo fare l'errore di pensare solo alle qualità e ai pregi dei nostri avversari. Serve rimanere concentrati prima di tutto su noi stessi».


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Napoli, Hamsik ci crede: «Manca ancora tanto»

«Tra noi e la Juve sono rimasti sei punti di distanza, ma la fine del campionato è ancora lontana»

NAPOLI - «Tra Napoli e Juve sono rimasti sei punti di distanza, ma la fine del campionato è ancora lontana». Il giorno dopo il pareggio del San Paolo Marek Hamsik non si abbatte. Gli azzurri hanno sprecato un'altra occasione per ridurre le distanze dalla vetta, ma nessuno ha intenzione di mollare perché in undici partite, come ha detto Mazzarri, può succedere ancora di tutto. «Siamo partiti bene, poi abbiamo subito il gol ma siamo riusciti a reagire trovando il pareggio prima della fine del primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo provato in tutti i modi a raddoppiare ma non ci siamo riusciti. Il distacco è rimasto lo stesso, ma ripeto manca ancora tanto».

«TIFOSI FANTASTICI» - Lo slovacco ha poi voluto fare i complimenti ai sostenitori azzurri: «L'atmosfera al San Paolo era bellissima grazie ai nostri fantastici tifosi. E' stata stupenda la coreografia iniziale».


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Napoli: Britos andrà sotto i ferri. E la squadra rifiata

Il difensore uruguaiano è stato visitato dal professor Tartaro, chirurgo maxillo facciale, che ha acconsentito all'operazione alla mandibola sinistra, presso la clinica Ruesch

NAPOLI - Britos sarà operato domani alla mandibola sinistra. Lo scontro fortuito con il compagno di squadra Inler, nella sfida di ieri sera contro la Juventus, ha lasciato il segno nel difensore uruguaiano di Montevideo. Già ieri sera dopo gli esami effettuati dal giocatore, era stata anticipata l'operazione. Questa mattinata Britos è stato visitato dal professor Tartaro, chirurgo maxillo facciale, che ha deciso di operarlo presso la clinica Ruesch. Intanto il Napoli avrà la posibilità di recuperare le forze, perchè Walter Mazzarri ha concesso due giorni di riposo alla squadra.


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